La menopausa: da fonte di crisi a occasione di crescita.

Paola Vigarani ci propone una chiacchierata con Alessandra Amadei, erborista,fitoterapeuta e floriterapeuta, per affrontare il tema della menopausa 

 

 

Sono tante le donne di tutte le età che si rivolgono a te per le tue competenze. Recepire i loro bisogni ti può avere fatto maturare una tua idea personale del femminile? Come stanno le donne oggigiorno?

 

La sensazione che percepisco maggiormente e che molte donne mi riferiscono è quella di sentirsi spesso in ansia e stanche, mentalmente e fisicamente. Oggi le donne sono sopraffatte dai tanti, forse troppi impegni della vita quotidiana (lavoro,casa,figli) e si sentono spesso un po’ frustrate per il fatto che tutto questo lavoro straordinario non viene riconosciuto, ma che anzi, sia dato per scontato.

 

 

Sei anche formatrice del gruppo Meno Pausa Più Donna. Oltre alle tue competenze, qual è la tua idea rispetto alla menopausa?

 

La menopausa è sempre stata vista e spesso anche vissuta come un momento critico, perché viene tutt’ora percepita dalla mentalità comune come inizio dell’invecchiamento, perdita della avvenenza e della capacità seduttiva. Ovviamente questi luoghi comuni e falsi miti spesso spaventano, creano ansia. Per tale motivo penso sia importante parlarne e confrontarsi per vivere la menopausa con maggior serenità.

 

Secondo il tuo parere, la maggioranza delle donne che vedi ed ascolti come vivono la menopausa?

 

Rispetto a qualche anno fa osservo una maggior consapevolezza e soprattutto vedo sempre più spesso donne che stanno imparando a volersi bene, capiscono che questa fase della vita è solo un passaggio naturale e cercano consigli per affrontarla al meglio.

 

Quanto incide il condizionamento sociale sulla visione stereotipata della menopausa?

 

Il condizionamento sociale incide tantissimo su questa visione negativa della menopausa, perché purtroppo alla donna la società chiede prima di tutto di essere sempre bella e in forma e in quest’ottica la menopausa può diventare uno spauracchio e generare ansia e malinconia.

 

Cosa consiglieresti ad una donna che sta andando in menopausa?

 

Innanzi tutto consiglio di informarsi da professionisti seri per affrontare il fenomeno con maggior serenità. A mio avviso è importantissimo il fatto di parlarne e di confrontarsi con le altre donne, ma anche di chiedere consiglio a persone esperte e qualificate per affrontare al meglio le problematiche legate a questa fase di passaggio. Ognuna ha la sua storia, quindi si valuta caso per caso quale possa essere il percorso da seguire (dal punto di vista emotivo, psicologico, fisico), però la bella notizia è che con i giusti accorgimenti e aiuti, la menopausa può davvero diventare un’occasione per imparare finalmente a volersi più bene, ad ascoltarsi. Paradossalmente in quest’ottica la menopausa può esser vista come un’opportunità di crescita.